Parole chiave

I valori su cui si fonda la comunità si esprimono con la gestione della casa da parte di tutti (servizi di pulizia, riassetto delle tavole, ecc.), nella collaborazione, nell’assistenza e nel sostegno delle persone in difficoltà e nelle iniziative ricreative e culturali, senza trascurare momenti di riflessione e formazione.

ASCOLTO
Ascoltare veramente significa scoprire la ferita nascosta di chi ci sta accanto, avendo la capacità di accettarla anche se può farci paura e ci costringe a metterci in discussione. Ascoltare significa accettare senza reticenza e senza giudizio. Non è finalizzato ad un’analisi, ad una interpretazione o alla soluzione di tutti i problemi.
Ascoltare è un modo per riconoscere l’esistenza dell’Altro e per sottolineare la sua Unicità in una più ampia rete di relazioni. E’ questo che ci permette di impegnarci in un cammino di crescita comune.

ACCOGLIENZA
Accogliere vuoi dire accettare la persona, con i suoi pregi ma soprattutto coi suoi difetti, per garantire la dignità di ognuno nel confronto e nella crescita comune, affinché tutti possano diventare protagonisti della propria vita.

“Accogliere è attendere, è saper aspettare.
Accogliere è accettare, accettare un altro solo per la sua presenza, in nome della sua esistenza, o davvero solo per quello che egli rappresenta.
Accogliere è ascoltare, l’ospitalità è un’intesa silenziosa. Accogliere è condividere. Nella condivisione c’è la rivelazione di qualità di cui non si era capaci prima e indipendentemente dall’incontro.
Nell’incontro i due sono divenuti più della loro stessa somma.”

(di R. Regni).

La persona, in questo contatto con sé e gli altri, ha l’occasione di scoprire i propri interessi, i propri valori, i propri limiti e impara ad integrare i diversi momenti della sua esperienza e del suo mondo.

CONDIVISIONE
Condividere è farsi carico dell’Altro, ma non e’ solo una prassi, è anche una presa di coscienza che ci viene data. Chi condivide si pone in termini di parità, non fa il maestro o lo psicologo, ma vive con l’Altro, vive insieme con uguale dignità, alla ricerca di una convivenza che dia a ciascuno strumenti di realizzazione e contemporaneamente offra a chi è in difficoltà occasione di riscatto e gioia. La gioia è nell’essere insieme, con lo stesso obiettivo, con le stesse opportunità.

“In questo senso le nostre differenze sono una ricchezza: perché le differenze sono la fonte del dare e del ricevere alla base di tutti i rapporti.”

tratto dal libro “Più leggero non basta” (di F. Starnone)

PROGETTUALITA’
E’ importante non isolarsi nel benessere che ognuno riesce a guadagnare per se stesso, ma progettare e cercare di realizzare un futuro migliore per tutti, puntando su una “diversa normalità” in cui chi viene di solito emarginato possa stare al centro della propria vita.